Lontani ma vicini: le idee-gioco per la Fase 2 dei bambini

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Riappropriarsi della propria quotidianità, dei propri spazi in modo graduale, nel proprio modo di essere adulto e bambino, ecco l’obiettivo di questa fase 2.

Vogliamo aiutarvi in questo processo offrendovi degli esempi di attività da fare insieme ai vostri bambini per coniugare il bisogno di uscire con l’esigenza di far rispettare il più possibile le norme di sicurezza vigenti in questo periodo.

Dietro a questi spunti c’è una precisa intenzionalità: quella di stare nella relazione, condividendo il tempo in modo divertente e sereno. Per questo sono attività sempre valide e che ciascuno di voi può declinare e modificare in base alle sue possibilità.

 

Quando restiamo a casa 

RICETTA PANCAKES SENZA ZUCCHERO

Una ricetta facile facile da preparare insieme a mamma e papà o, perché no, dopo aver preparato tutti gli ingredienti, organizzare una videochiamata con l’amichetto del cuore per prepararla insieme e per condividere un dolce momento di merenda.

INGREDIENTI:

-100 ml di latte (anche quello vegetale va benissimo)

-1 uovo

-100 gr di farina (potete anche miscelare farina integrale e farina 00 in base ai gusti)

-1 cucchiaio di olio di semi

-1\2 cucchiaino di lievito

-2 cucchiaini di miele (anche malto e sciroppo d’acero sono super)

-1 pizzico di sale

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PROCEDIMENTO:

Mescolare latte e uovo, aggiungere la farina continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Unire olio, miele, sale e lievito.
Far riscaldare una padella antiaderente con un fiocchetto di burro e versare circa un mestole del preparato. Quando inizieranno a comparire delle bollicine sulla superficie e la base sarà dorata, allora girate il pancake e fatelo cuocere anche dall’altro lato fin quando anche questo sarà dorato.

Continuate così fino alla fine dell’impasto. Potete accompagnare i vostri gustosi pancakes con della macedonia di frutta fresca, marmellata, sciroppo d’acero e per i più golosi con crema di cacao e nocciole.

OCCHI DA GUFO
Lo sapete che il gufo ha degli occhi grandi e riesce a vedere meglio da lontano e, girando tantissimo la sua testa (fino a 135° per lato), riesce a vedere persino alle loro spalle? E allora trasformiamoci anche noi in dei gufi dagli occhi grandi grandi! Ci bastano due cose: una finestra e i nostri occhi.
Osserviamo ogni piccolo dettaglio, anche quello più lontano e inaspettato.

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VARIANTE “IO VEDO VEDO…”: A turno genitore e bambini dicono cosa vedono dalla finestra (o dalla macchina, o per strada…) e l’altro deve trovare e confermare di aver visto lo stesso dettaglio.

ESERCIZI DI MINDFULNESS: IL POSTO SEGRETO

Letteralmente mindfulness significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” e può servire moltissimo alla riduzione dello stress.

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Un esempio di esercizio mindfulness, per cui sarà la voce dell’adulto a guidare il bambino, è il seguente: seduti comodamente, con la schiena appoggiata in modo tale da non curvarsi in avanti, chiudiamo gli occhi. Immaginate di scendere 10 gradini e di aprire una porta. In che stanza o ambiente entrate? Questo è il vostro posto segreto. Com’è fatto? Cosa vedete? Che profumi e suoni sentite? Immaginatelo come meglio potete. Cosa fate? Giocate, mangiate, leggete…?

Guidate ancora i bambini ad immergersi in questo posto, a sentirsi al sicuro, rilassati. Poi invitateli ad uscire, richiudendo la porta dietro di sé e a risalire i 10 gradini iniziali e ad aprire gli occhi. Condividete le sensazioni provate.

Può anche essere efficace, specie per i più piccoli che non hanno ancora grandi capacità di astrazione, disegnare il loro posto sereno (anche i collage possono aiutare) e, perché no, fatelo anche voi.

 Quando usciamo un pò 

PERCORSO AL PARCO

Basta un cordoncino da tendere lungo un percorso adeguato all’età del bambino (ad esempio da albero ad albero). I bambini, distanziati tra loro, devono camminare con gli occhi bendati tenendosi sempre al cordoncino e “ascoltando” il terreno per non inciampare negli ostacoli come rami, radici, ceppi sporgenti

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ACCHIAPPAOMBRA

Si può acchiapparsi senza toccarsi? Si, se calpestiamo l’ombra degli amici. Chi viene preso resta paralizzato.

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COME RENDERE UNA PASSEGGIATA UN PO’ DIVERSA

Per un tempo breve, un minuto per iniziare, proponiamo di camminare in silenzio osservando ciò che ci circonda, sentendone profumi, i suoni, diamo attenzione a tutto ciò che l’ambiente comunica. Poi prestiamo attenzione al nostro corpo: come cammina, dopo tanto tempo stando in casa probabilmente sentiremo i nostri passi un po’ più incerti o magari le nostre gambe si sentiranno finalmente libere e forti nel saltare e correre di nuovo…Infine facciamo andare la nostra attenzione alle sensazioni e alle emozioni che abbiamo provato e sarà bello condividere.

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Grazie a Ginestra Moresca, pedagogista ed educatrice per queste idee da proporre ai nostri bambini.

Vi aspetto sulla nostra Pagina Facebook e su Instagram per altri giochi perfetti per la Fase 2

Arianna

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