Spazio bebè : prepariamo insieme la cameretta

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Durante questo lockdown stiamo tutti prendendo più coscienza dello spazio che ci circonda: lo abbiamo ripulito e spesso anche riorganizzato per renderlo più confortevole per la nostra famiglia. Pensate quindi a quanto possa essere importante organizzare un ambiente adatto  per i neonati che iniziano a scoprire con tutti i sensi quello che li circonda ma anche, più in generale, per i piccoli fino ai 3 anni in continua scoperta.

L’attesa di un bambino è il momento giusto per preparare una zona dedicata al bebè: questo progetto speciale è l’ideale per i genitori per affrontare in modo concreto il futuro arrivo. Non sempre si ha a disposizione un’intera cameretta ma, sicuramente, prendendovi un momento di riflessione, saprete individuare un angolo perfetto della vostra casa. Il mio consiglio è di scegliere un luogo con una finestra luminosa in modo che possa percepire i suoni del mondo esterno ma sufficientemente tranquillo.

Se farete un buon lavoro, questa camera/zona sarà ben sfruttata per tutti i primi 3 anni di vostro figlio.

Ci sono elementi imprescindibili che devono per forza essere inseriti nel vostro progetto: della pittura o carta da parati in colori tenui, un tappeto morbido a pelo raso, un materasso da lettino, un mobile basso di legno a scomparti, una comoda poltrona, uno specchio da parete e un fasciatoio con sponde.

Stimolare ordine, autonomia, senso di bellezza e libertà.
Sono questi alcuni dei principi da seguire progettando la cameretta per il proprio bambino.
Ogni oggetto apporta un significato e può agevolare oppure ostacolare l’esplorazione e l’apprendimento del piccolo pertanto è bene che anche la sua stanza e la casa evolvano assieme a lui per essere rispondenti ai suoi bisogni di crescita. Questo a partire dai neonati.
Non preoccupatevi se la stanza è piccola o non avete grosse possibilità economiche, basta davvero poco per rendere lo spazio confortevole e funzionale rispetto ai principi su elencati.

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Dopo aver dipinto pareti e soffitto con colori chiari e neutri in grado di riflettere una luce calda, considerate il tappeto, per il vostro bambino, come un’isola da esplorare. Fin dai primi giorni di vita accomodatelo proprio qui accanto voi nei momenti in cui è sveglio e lasciate che si guardi intorno da solo. Con il passare delle settimane proponetegli qualche oggetto ed elemento nuovo che gli induca curiosità e lo stimoli ad una nuova esperienza. Mantenere intatto questo luogo per almeno tutto il primo anno di vita infonde al bambino un senso di sicurezza e di ordine.

Sulla parete più vicina al tappeto è consigliabile posizionare uno specchio ben fissato avvitato a parete. Quando inizierà a stare a pancia in giù sarà divertente notare come cercherà di sollevare la testa per guardarsi allo specchio e come osserverà con attenzione l’intero luogo riflesso. Investite senza timore nella spesa per questo specchio: dai 2 anni potrete posizionare lo specchio in senso verticale e renderlo un’utile strumento per aiutarlo a vestirsi.

TAPPETINO, SPECCHIO: dopo i primi mesi passati tra le braccia di mamma e papà, a 3 mesi circa, il neonato riesce a vedere il mondo fino ad una distanza circa di 50 cm e, anche per questo, riesce a stare un po’ più lontano dai caregiver.
Questo è il momento in cui è bene che il bimbo venga lasciato su un materasso morbido, a terra (ma il bimbo non deve sprofondare, molto meglio un prodotto in materiale naturale) per potersi “esercitare” nel movimento autonomo. E, grazie alla presenza di uno specchio, osservarsi e conoscersi.
Adesso, infatti, il bambino sta supino tranquillamente, è capace di voltarsi sul fianco ed inizia l’istinto di rotolamento e se gli si pongono degli oggetti vuole afferrarli

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La poltrona, ovviamente, serve alle mamme. Sceglietela molto comoda, anche a dondolo, se preferite, perchè ci passerete davvero tanto tempo. Che allattiate al seno o diate il biberon, i lunghi momenti trascorsi con i braccio vostro figlio devono essere confortevoli perchè riusciate ad essere rilassate. Prevedete una mensola o un tavolino accanto per appoggiare tutto quanto vi serve, senza dovervi alzare continuamente. Durante il periodo dell’allattamento io vi consiglio di riporre anche una bella pianta da interni che ispira serenità.

POLTRONA o SPAZIO DEDICATO ALL’ALLATTAMENTO: che sia al seno o al biberon, l’allattamento non è solo nutrimento per la pancia ma anche per il cuore. È contatto tra la pelle e l’odore del neonato con quelli della sua mamma (o del suo papà e di coloro che lo allattano al biberon), è stare occhi negli occhi, è sapere che se piango vengo contenuto, sentire le parole e i suoni dolci… Imparare a conoscersi così, attraverso il corpo e i sensi.
È un momento intimo e delicato che necessita di tempo, dedizione e cura così da poter agevolare il bonding ossia quel legame profondo tra genitori e bambino, quella simbiosi funzionale al suo sano sviluppo.
A tal fine è fondamentale che lo spazio creato sia comodo e rilassante, senza troppe distrazioni, per voi e per il vostro bambino, in modo tale che tutti possano godere appieno di questo momento.

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Superate le primissime settimane di vita in cui è bene far riposare i piccoli in situazioni che ricordino il più possibile l’utero materno (culle e ceste) potete iniziare a sistemarlo durante i sonni diurni sul materasso che avete sistemato a terra e non mancate di vegliarlo, concedendovi magari, la rilassante lettura di un libro. Avvolgetelo in teli di mussola ed a seconda della stagione copritelo con copertine di fibre naturali.

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Dopo ogni risveglio vi stupirà come sarà in grado di spostarsi dal materassino del riposo al tappeto delle attività in autonomia….è iniziata la scoperta!

Infine, non abbiate fretta di riempire il mobile basso a ripiani che servirà per riporre oggetti, libri e giocattoli a misura di bambino.

POCHI GIOCHI E OGGETTI SELEZIONATI: il neonato non ne ha bisogno e il sovraccarico sensoriale che ne deriva può provocare pianto e irrequietezza. Ai classici giochi elettronici con suoni e lucine privilegiamo quelli semplici, in materiale naturale. Questo perché gli elementi naturali garantiscono uno sviluppo sensoriale completo (del legno, per esempio, si può sentire il profumo, la ruvidezza al tatto) che con la “fredda plastica” non è possibile attuare appieno.
Ai colori accesi prediligiamo quelli tenui.

Invece di sacche o mega-cesti in cui rovesciare i giochi, meglio ripiani e contenitori ad altezza bambino e dedicati ad ogni tipologia di gioco (es. cesto per le costruzioni, cesto per i pupazzi), ci sarà molto più ordine.

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Bene mamme, oggi abbiamo parlato un pò delle caratteristiche dell’arredamento della zona per i vostri bambini , non mancheremo di decorarla e riempirla di quanto serve nelle prossime settimane. Sarete voi le protagoniste: vi proporremo dei tutorial scaricabili per realizzare con le vostre mani alcuni elementi importantissimi che non possono assolutamente mancare nello spazio d’amore che state realizzando ed abbiamo in serbo anche alcuni regali !

A presto!

Arianna  @arianna_babysempione

 

con il prezioso contributo nelle “finestre grigie” di Ginestra Moresca, pedagogista ed educatrice . Potete seguirla anche su Instagram @_ginestra_

 

Le immagini dell’articolo sono tratte da Instagram @violavonvega

 

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